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04/10/2011

SOGNANDO DI SCIARE … Quando i sogni diventano la più bella realtà

Le file di auto ai bordi della strada indicano un evento quantomeno degno di nota. E a mano a mano che ci si avvicina al centro sportivo di Serravalle (Repubblica di San Marino) le macchine sono davvero tante.
È un soleggiato sabato pomeriggio di fine settembre, le scuole sono iniziate da poco, ma bambini, ragazzi ed intere famiglie non rinunciano a partecipare a Sport in Fiera, manifestazione già organizzata in precedenza e che riapre anche quest’anno le porte a chi ha voglia di sport. Sport da vivere in una “due giorni” intensa, che vede impegnate tutte le associazioni sammarinesi. Sport declinato in ogni sua forma: dalla pallacanestro al tiro con l’arco, dalla vela (con due derive calate nella piscina) ai go-kart, dal karate al tennis. Fino a giungere allo sci. Ebbene sì, perché per chi arriva dalla strada, appena terminata la discesa, c’è uno spettacolo curioso: una pista di un centinaio di metri, artificiale, da cui scendono bambini alle prime armi e veri professionisti della discesa.
Tutti felici di essere lì e pronti a condividere la propria esperienza e la propria passione. Quando arrivo, il clima è di festa: si stanno concludendo le discese di prova per lasciar spazio al Demo Team (squadra di sci coreografico, davvero sorprendente) e alla gara con le premiazioni dello scorso anno del circuito Autodrive Ski Cup. Un grande spettacolo. Ma la vera meraviglia è riservata al giorno seguente.


Avevo un sogno, ed era quello di sciare. Anzi, di tornare a sciare.
Fino a che le mie dimensioni lo permettevano, scendevo dalle piste nello zainetto per bambini sulle spalle dei miei genitori. Poi l’età ha avuto la meglio. D’altronde, essendo in carrozzina per una malattia genetica, non potevo sperare di sciare sulle mie gambe. Forse però, il fatto che fosse un mio grande sogno, ha reso possibile il realizzarsi di esperienze che, non solo per me, saranno difficilmente dimenticabili. Ho incontrato nel mio percorso persone meravigliose, con cui ho condiviso molto; ho conosciuto poi persone che, con il cuore e tanta pazienza, sono riuscite a creare un evento unico nel suo genere: hanno portato a sciare me e gli altri ragazzi disabili del comprensorio della città dove vivo, assieme alla mia classe e ad altre sezioni della mia scuola. Un intero giorno sulla neve con l’attrezzatura e i maestri preparati ad un certo tipo di attività. E così sono tornata sulle piste, e ancora pochi giorni dopo perché della neve mi sono innamorata. Persone formate e qualificate hanno insegnato ai miei amici a portarmi con il dualski, speciale guscio con doppio sci che va guidato da dietro, così che ora posso scendere quando e dove voglio.


Sono tornata a sciare grazie ai ragazzi di Snowsport Academy in una pista artificiale, proprio quel sabato pomeriggio di fine settembre, in cui ero a San Marino per il Celebration Day, i festeggiamenti dei cinque anni dalla fondazione della Snowsport Academy San Marino, l’accademia che forma maestri di sci, e che ha interesse per il mondo della disabilità, arrivando a reclutare fra i nuovi allievi per l’inverno 2011/2012 un ragazzo in carrozzina: il primo disabile che insegnerà a disabili.
Occasione importante quella del 25 settembre, in cui si celebrava anche la collaborazione nata fra Snowsport e Autodrive Ski Cup, che porta alla realizzazione del primo circuito italiano di gare per persone con disabilità, agonisti o nuove reclute che siano.

Ad assistere all’evento, tenutosi nella sala convegni del Palace Hotel di San Marino, c’erano almeno duecento persone e molte autorità, i maestri formati e i nuovi allievi, i ragazzi del Demo Team. Bello vivere la passione che trasudava da tutti gli ospiti. Bello  vedere ragazzi e ragazze possenti e pronti nel loro nuovo o futuro compito. Bello vedere anche, fra di loro, qualche carrozzina, un paio di stampelle, occhiali da sole scuri.

Questa è l’integrazione: poter condividere un sogno alla pari, senza dover seguire percorsi differenziati.

Quando sono salita sul palco per moderare l’incontro, assieme ai realizzatori di Scie di passione, nuova scuola di maestri di sci con specializzazione nell’insegnamento alle persone diversamente abili, l’emozione era tanta.
Nel momento in cui abbiamo proclamato i maestri dei corsi che sono stati conclusi da poco, quando abbiamo chiamato coloro che fra pochi mesi lo saranno, ho sentito di trovarmi di fronte a persone competenti, ma soprattutto a persone. Che mettono il cuore in quello che fanno e non hanno paura di mettersi in discussione, volendo imparare sempre di più, dando magari una mano a chi fino a poco prima gli sci se li sognava. Commovente consegnare le borse di studio “Michele Zafferani” per lo sport e il fair play, cui verrà anche intitolato un progetto futuro davvero ambizioso: una pista artificiale stabile a San Marino.

Dare il benvenuto a Daniela Ceccarelli, ospite d’eccezione, commossa nel vedere cosa possa essere lo sci se portato davvero nelle mani di tutti. Augurare il meglio ai ragazzi del Demo Team, che ora cominceranno a formare e preparare le squadre per i Camponati del Mondo - Maestri di Sci di Andorra 2013 e il prossimo appuntamento INETRSKI di Argentina 2015.

Ero infine senza fiato quando www.sciedipassione.com è stato messo online: un sogno di molti che davvero sta diventando realtà.

Due giornate che sono la sintesi del progresso e del futuro della nostra società: partire dai più giovani, dando loro le opportunità di provare, sbagliare e ricominciare da capo. Organizzare belle iniziative per tutti, includendo e anzi coinvolgendo il più possibile a 360 gradi.
Condividere le proprie passioni, concretizzandole in progetti futuri. Sognare. Walt Disney, d’altronde, diceva che

“se puoi sognarlo, puoi farlo”.

E forse non erano tutte favole...


Chiara Lucchini
Responsabile redazione
SCIE DI PASSIONE


25/12/2010

Merry Christmas



07/12/2010

INTERSKI - A metà verso la meta

20-21 novembre 2010 - Schnalstal
A metà verso la meta.

Primo giorno:
''Ritmo, ragazzi, ritmo! Contare: sette di corto, tre di serpentina...non possiamo più permetterci errori di questo genere!''
La voce di Ste risuona decisa nel brusio generale, noncurante degli sciatori che ci sfrecciano accanto e del costante sottofondo meccanico della seggiovia.

Povero Stefano, qua in Val Senales non ha neppure l'ausilio del bar né di Luca, che arriva domani; se ne sta in piedi lì in mezzo, a pochi metri da dove s'infortunò, tra i pericoli e le intemperie.

Fa freddo: il termometro, coperto dalla brina, segna -19. La luce opaca rende difficile la visione del terreno che però e abbastanza compatto.

Mattina dedicata alla V.

A parte i saltuari errori la figura esce bene, i problemi principali sono nell'allineamento prima dei touch: la linea si forma, ma un'ala sopraggiunge prima, alcuni girano in senso opposto, insomma, bisogna lavorarci.

I touch: qui se ne vedono di tutti i colori.

Galvanizzato dall'invito degli istruttori ad arrivare più vicini, Max ha pensato bene di sferrare una serie di attacchi kamikaze tra Isabel e me, giustificando il tutto con il furore agonistico. I ripetuti raid stimolano nel gruppo (in particolare per il sottoscritto) una serie di espressioni verbali all'incauto carpigiano. Queste tuttavia risultano poco adatte al contesto, suscitando probabilmente l'ilarità o lo sdegno degli osservatori esterni.

Ecco che i richiami all'ordine di Stefano e Corrado (leader maximo della federazione) rimettono a posto la situazione.

Dopo una pausa con video segue un'altra oretta di prove.
In questa fase riusciamo a strappare a Ste l'ammissione: ''Se riguardo i vecchi video e voi adesso, capisco che gran lavoro abbiamo fatto..''

Dopo la pausa pranzo si torna a lavorare, sull'altra coreografia però.

Qui, vuoi per la stanchezza, vuoi per le condizioni mutate del terreno(diventato quasi impraticabile), la qualità cala. Affatto atterriti dalla situazione continuiamo a spron battuto fino alla fine.

Ultimato il lavoro in pista, giusto il tempo di cambiarsi, e tutti in palestra, ivi Stefano e le ragazze ci mostrano la coreografia a 5, quella che porteranno alla prima sera dell'Interski.

Dinamica e originale, farà sicuramente effetto. Per ora invece fa morir dal ridere, in particolare quando Michele si destreggia con le sue abilità di ballerino di Salsa e Merengue.

Il punto principale del pomeriggio, però, è un altro: decisione, intensità, ritmo.

Corrado scadenza il tempo della coreografia a suon di battito di mani e piedi! Il regolare e deciso frastuono dà energia e velocità all'esecuzione.
More power guys!

Finito in palestra, si ritorna in albergo. Doccia veloce e via di nuovo. Il ritrovo è alle 20.00 a Castelbello, mezz'oretta di macchina più a valle, dove Corrado ci ha invitato a cena.
Il ristorante, dal nome impronunciabile, non è così facile da trovare, sepolto tra frutteti e strade di campagna.

Qui tra grigliate miste, knodrl, dolci esagerati e vino della casa trascorriamo una piacevole serata.
Più tardi, dopo una telefonata in lombardo (colerese) stretto con Ste, ci raggiunge Luca.

Secondo giorno:
Tempo improponibile, nevicata più vento e nebbia..freddo pungente.

Con visibilità nulla e pista sconnessa non ha senso rischiare. Così lavoriamo singolarmente, uno ad uno Luca identifica le nostre aree di miglioramento e vi si sofferma.

Continuiamo così ad ibitum, finché il tempo non diventa impossibile; quindi rientriamo a lavorare sui video del giorno prima.
Due giorni intensi ci hanno portato al giro di boa, tra pista e condizioni nuove abbiamo dato del nostro meglio.

Ora, col vento in poppa e le vele spiegate, puntiamo la meta,quel sogno reale che ha nome Interski.




07/11/2010

INTERSKI - Lavori in corso

5-6-7 novembre 2010 - Ghiacciaio del Presena
Tra disagi e cambiamenti, il gruppo si rinforza. Migliora.
 
Primo giorno:
''Ei fu, Siccome immobile'',
visto il disastro che gli si poneva innanzi. Una V indecente, piatta da un lato, contro tempo dall'altro.


Povero Stefano, fermo nella neve, videocamera alla mano, inerme al cospetto dello scempio alla sua creazione. Almeno Luca si può sfogare, cacciando un rabbioso cortoraggio.

Ma il self control domina, c'è stato un cambio a centro figura, può mettere in difficoltà.
Così, al posto di inveire contro le brutte copie del demo-team, ci incoraggiano e incitano, seppur con scarsi risultati.


La pausa pranzo è determinante: video, discorso e di nuovo in pista: un'altra musica.


Seppur ancora imperfetta, l'esecuzione migliora nettamente, ridando fiducia a tutti.


É proprio questa la ricetta,secondo Luca: tante buone esecuzioni affiatano il gruppo, rinforzandolo; una sola negativa porta sconforto generale.

Il pomeriggio è in sala comunale, dedito alla Coreografia3.
Ancora ignota nel nome (paventato Rombo di tuono, si vedrà), anch'essa ha subito modifiche:
numerosi cambi di ritmo e posizione ma con punti fermi e riferimenti inamovibili...bella!


Il problema sta nel provarla a secco, c'è poco spazio! Così, alle spalle dell'ignaro custode, spostiamo una cinquantina di sedie, liberando la sala.
E via, al battito di mani di Stefano che, come un metronomo, scadenza il tempo.

Cena e meritato relax al ''solito'' Hotel Belvedere di Vione.


Secondo giorno
''Vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio'',
proviamo senza sosta, ignorando il vecchio ''saggio''. Demo team Cina ci ha definito, simpatico.

Sembra che sia il periodo giusto per giudizi privi di senso. Articoli diffamatori, commenti a denti stretti.
Stefano mi consiglia di prenderla con filosofia: ''..Non ti curar di loro ma guarda e passa..'', eppure non ci riesco. Le critiche e le menzogne ci caricano (me e Massimo sicuramente) e abbiamo una voglia matta di sbattere loro in faccia il nostro valore!
Così lavoriamo, con impegno e abnegazione.


Il sabato scivola via, non privo di nervosismi, a suon di 1500 curve e più di due ore in aula.
Dopo cena, la bicchierata in compagnia rilassa gli animi. Si ride e si scherza, conoscendosi sempre meglio.


Terzo giorno
Il tempo non è dei migliori, una fitta coltre bianca avvolge il Presena, rendendolo piatto alla vista.
Il riscaldamento incute una certa paura; il terreno infatti, reso ignoto agli occhi, riserva più di qualche sorpresa.


Poco importa, si prova a spronba tutto entrambe le coreografie.
Dice Ste, che a un certo punto abbiamo fatto la nostra miglior esecuzione di ''wake up'' di sempre.

Speriamo,
''Ai posteri l'ardua sentenza.''

(cit. da ''Il cinque maggio'',Manzoni e ''Inferno'',Dante)





29/10/2010

INTERSKI - Wake Up !

27-28-29 ottobre 2010 - Ghiacciaio del Presena
Presentazione,materiali nuovi,lavoro. Felicità e terrore, una prima uscita sicuramente non priva di emozioni.


Primo giorno
Ore 7.45, ritrovo.
Momento magico, il sole è sorto da poco, il piazzale polveroso comincia a riempirsi di gente vestita di nero; non agenti della CIA, ma ski instructors di San Marino. É l'ora dei saluti e delle presentazioni, c'è chi è stato compagno di corso e chi si vede per la prima volta. Gli sguardi assonnati, non nascondono la palese soddisfazione di tutti. Essere qui, essersi guadagnati un posto tra i grandi, rende ciascuno orgoglioso e determinato.

Arrivano Stefano e Luca, gli istruttori.
Coreografi, psicologi, allenatori e docenti allo stesso tempo, hanno il compito di plasmare questo gruppo di solisti, facendone un'orchestra sinfonica.


Il primo passo per armonizzare e rinsaldare la sincronia tra i ragazzi, è dare a tutti mezzi di lavoro omologhi. Grazie a Nordica ciò è possibile, infatti il demo team ha in dotazione gli sci dobermann pro sl. Con sciancrature e raggio identici, essi variano solo in altezza: 165cm per le ragazze, 170cm per i maschi.


Accordati gli strumenti, parte la musica.
Distribuiti in gruppi da quattro, tra incroci e semplici coreografie la mattina vola nello scoprire la sciata d'insieme.


Dopo una breve pausa pranzo, il primo pomeriggio è teso all'adattamento: da tre gruppi a due, maschi e femmine, stesso lavoro.
Per le donzelle l'impegno è doppio, all'interski infatti porteranno anche una coreografia realizzata autonomamente.

Ore 16.30, palestra.
Qui gli istruttori ci illustrano la temibile Coreografia1. Realizzata da Stefano e rinominata da noi Wake Up, richiede notevoli abilità nel cambio di ritmo e una grande prontezza psicofisica, per cui...Sveglia!!

Cena e serata presso l'hotel belvedere a Vione, tra risate e momenti di rilassata condivisione si cementa il gruppo.


Secondo giorno
Assodato che starsene mezz'ora ad aspettare l'apertura della funivia è insensato, il ritrovo è alle 8.15.
Mattina estenuante: a coppie si provano i diversi segmenti di coreografia, non senza diffcoltà.
Sistemato il particolare si va al generale: tutti e dieci insieme.
Con Ste e Luca che trattengono a stento le risate (o il pianto) vola il pomeriggio.

In Palestra viene presentata la Coreografia 3, ideata e rivista da Luca, attende ancora un nome definitivo.

Il resto della giornata trascorre come la precedente.


Terzo giorno
8.15-14.30.....Provare, provare, provare, provareeeeee.........
Pian piano si delinea quella che sarà l'immagine definitiva, ma l'innaspettato incombe!

Verso metà mattina, il panico!
Alessandra, provando un touch, si insacca in una buca, e vola.
Silenzio, sconcerto. Tommy la soccorre mentre lei impreca dallo spavento. Gli altri, attoniti, osservano. É un film già visto, pochi mesi fa, quando a Ste saltarono il legamenti crociati.

Il tempo sembra fermarsi, tratteniamo tutti il respiro..

Fortunatamente Ale si alza sulle proprie gambe dicendo: ''sto bene, è solo una botta all'anca''. Il sorriso si disegna sui volti di tutti e gli occhi si illuminano gioiosi.

Scampato pericolo, si ricomincia a provare senza sosta, fino al primo pomeriggio.

Strano a dirsi, ma come il vino, con il tempo miglioriamo: le ultime due esecuzioni sorprendono e incantano.
Soddisfatti gli istruttori, riceviamo complimenti anche da chi,per caso, si era fermato a guardarci.
Prima uscita positiva, obiettivo perfezione!
                                                                     ….to be continued...




26/10/2010

INTERSKI - Prefazione

É ora,
il momento tanto atteso è alle porte: Interski. Una parola che, solo a dirsi, provoca ad ogni maestro di sci un fremito, sogni ad occhi aperti.

É ora,
S.Anton 15-22/02/2011: San Marino esordirà nella rassegna mondiale; a rappresentarla ci sarà una delegazione scelta nei contest estivi. La partecipazione non vuole essere anonima, infatti, in linea con la filosofia che contraddistingue l'accademia di formazione, i dieci scelti daranno il massimo per rendere memorabili queste giornate austriache.

É ora,
Isabel, Greta, Alberta, Serena, Alessandra, Massimo, Tommaso, Michele, Giorgio, Ruben.



Sotto l'attenta ed esperta guida degli istruttori nazionali Luca Bettineschi e Stefano Belingheri, si alleneranno strenuamente nelle coreografie scelte. Vi saranno dodici giorni di preparazione, dei quali tre già svolti, in zona Tonale-Presena.
Il resoconto di essi, vissuti in prima persona, sarà pubblicato periodicamente su queste pagine.

É ora,
facciamo vedere al mondo che non ci limitiamo ad esistere, ma Siamo e viviamo. Forza San Marino!



20/10/2010

Convocazione DEMO TAEM

Carissimi Ski Instructor,
abbiamo avuto bisogno di un pò di tempo per poter definire la composizione finale del Demo Team SIAS.

Ecco la squadra definitiva:
Andreoli Greta, Anghilante Isabel, Destro Michele, Dresti Giorgio, Ferrari Alberta, Righi Massimo, Salerno Ruben, Seppi Serena, Sulsente Alessandra, Zanobini Tommaso.

Sono 11 componenti che avranno l'onore e l'onere di rappresentarci "sciisticamente" all'Interski: complimenti a loro e soprattutto l'augurio di buon lavoro. La responsabilità è molta ma siamo sicuri che ce la metteranno tutta per dimostrare al mondo intero chi siamo e cosa siamo in grado di fare.
Un in bocca al lupo anche a Stefano (Belingheri) e Luca (Bettineschi) per l'importante compito che li aspetta: preparare le coreografie, coordinare ed effettuare gli allenamenti, organizzare i ritmi e le musiche, studiare "l'impianto scenico". Siamo certi che anche loro ce la metteranno tutta per questa prima apparizione di San Marino sulla scena mondiale.

Ma Interski non è solo Demo Team, è anche partecipazione attiva alla "Interski School" ed ai "Workshop Interski" che in vari giorni di questa settimana (dal 15 al 22 gennaio 2011) saranno organizzati a St. Anton.

Come già anticipato durante gli incontri del 18 e 19 settembre in Val Senales, tutti gli  Ski Instructor regolarmente iscritti a SIAS possono partecipare all'evento, scegliendo se partecipare a tutto l'evento (presenza settimanale) oppure "a spot" scegliendo cioè le giornate (o serate) che ritiene più interessanti (presenza giornaliera).
L'organizzazione austriaca ha infatti messo a disposizione di ogni nazione un certo numero di posti, usufruendo di particolari quote di iscrizione e partecipazione.

Vi invitiamo a leggere il programma completo della manifestazione direttamente dal sito www.interski-2011.com ricordandovi che l'iscrizione dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE formalizzata dalla nostra segreteria (il singolo maestro non può iscriversi autonomamente).

Rimaniamo a completa disposizione per ogni Vostra esigenza o necessità.
Un cordiale saluto.

Corrado Sulsente
Consigliere Delegato


ISIA WORLD CHAMPIONSHIP - Maribor (SLO), 3-7 marzo 2009

Nella settimana dal 3 al 7 marzo 2009 si sono svolti a Maribor (SLO) gli ISIA WORLD CHAMPIONSHIP, campionati mondiali dei maestri di sci.
A differenza di quel che si può solitamente pensare, questi campionati di sci alpino non hanno visto nè porte da slalom nè attività agonistica, bensì competizioni coreografiche di altissimo livello.
Tra le molte delegazioni presenti compare per la prima volta nella start-list il SAS DEMO TEAM #1 che racconta qui la sua esperienza mondiale con una photo story!



ISIA

Dopo l'annessione di SIAS a ISIA, il primo appuntamento a calendario è arrivato subito.
Si è svolto infatti a Davos (Svizzera) lo scorso 18-19 novembre 2008 l'incontro tra le nazioni aderenti ad ISIA che aveva come obiettivo analizzare ed, eventualmente, ridefinire i minimum standard relativi alla formazione dei maestri di sci.
I lavori si sono svolti come di consueto all'insegna del confronto e del dialogo, in un clima sereno ed estremamente collaborativo; anche la splendida località svizzera ha dato il suo contributo, offrendo ai delegati intervenuti per l'occasione una nevicata eccezionale e piste in condizioni eccellenti: da segnalare che gli impianti di risalita sono stati aperti appositamente per ospitare la delegazione ISIA.

Nelle due giornate del meeting i lavori si sono svolti sia in pista che in aula e l'argomento dominante è stato, come già detto, la formazione. Le nazioni presenti hanno perciò "spiegato e dimostrato" l'articolazione dei vari livelli formativi in base alla progressione didattica prevista nel loro paese.
Inoltre, nella seconda giornata, è stata organizzata una prova di Slalom Gigante che ha consentito di verificare ed aggiornare le caratteristiche operative della nuova prova denominata "ISIA Test".

Per la nostra accademia, testatori d'eccezione Ettore Bezzi e Riccardo Stacchini, Ski Instructor III°, che hanno potuto verificare, assieme al Direttore Generale Corrado Sulsente, la rispondenza dei nuovi criteri alle esigenze dei programmi formativi. Una volta approvata dal direttivo ISIA, l'ISIA Test sarà inserito all'interno dei programmi formativi SAS.






Corso Freeride

Si è concluso con grande consenso da parte dei partecipanti il secondo corso di aggiornamento per Ski Instructors organizzato da SIAS e patrocinato da Snowsports Academy San Marino.
Sotto la supervisione dalla Guida Alpina Mario Taller, i maestri di sci SIAS hanno avuto modo di vivere le emozioni e le meraviglie del fuoripista nel suggestivo comprensorio del Passo San Pellegrino e Pordoi e al temine della entusiasmante esperienza hanno ricevuto lattestato di certificazione a firma del Presidente della Federazione Sammarinese Sport Invernali, Eraldo Cellarosi.
Il corso, inserito all'interno del programma formativo "Eurosecuritè" del Monte Titano 1, ha sviluppato tutte le tematiche legate alla sicurezza in montagna e all'accompagnamento del gruppo in fuoripista.


Corso di Inglese Base

Si è concluso il 3/4/2008 il primo corso professionale di specializzazione in Lingua Inglese, organizzato da SIAS con il patrocinio e la supervisione di Snowsports Academy San Marino.
La docente prof. Monica Bertolo ha seguito con estrema cura ed attenzione gli allievi del corso, che hanno seguito le lezioni nella splendida cornice dolomitica di Falcade (BL).
Al termine del percorso formativo il selettivo test dedicato alla verifica d'apprendimento ha trovato gli allievi molto preparati ed i risultati ottenuti hanno consentito all'intero gruppo di partecipanti di ottenere l'ambito attestato di qualifica specialistica.
Complimenti a tutti i neo "Teachers"!