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Attività Svolte
04/10/2011SOGNANDO DI SCIARE … Quando i sogni diventano la più bella realtà Le
file di auto ai bordi della strada indicano un evento quantomeno degno
di nota. E a mano a mano che ci si avvicina al centro sportivo di
Serravalle (Repubblica di San Marino) le macchine sono davvero tante. “se puoi sognarlo, puoi farlo”. E forse non erano tutte favole... Chiara Lucchini Responsabile redazione SCIE DI PASSIONE 25/12/2010Merry Christmas 07/12/2010INTERSKI - A metà verso la meta 20-21 novembre 2010 - Schnalstal Povero Stefano, qua in Val Senales non ha neppure l'ausilio del bar né di Luca, che arriva domani; se ne sta in piedi lì in mezzo, a pochi metri da dove s'infortunò, tra i pericoli e le intemperie. Fa freddo: il termometro, coperto dalla brina, segna -19. La luce opaca rende difficile la visione del terreno che però e abbastanza compatto. Mattina dedicata alla V. A parte i saltuari errori la figura esce bene, i problemi principali sono nell'allineamento prima dei touch: la linea si forma, ma un'ala sopraggiunge prima, alcuni girano in senso opposto, insomma, bisogna lavorarci. I touch: qui se ne vedono di tutti i
colori. Galvanizzato dall'invito degli istruttori ad arrivare più vicini, Max ha pensato bene di sferrare una serie di attacchi kamikaze tra Isabel e me, giustificando il tutto con il furore agonistico. I ripetuti raid stimolano nel gruppo (in particolare per il sottoscritto) una serie di espressioni verbali all'incauto carpigiano. Queste tuttavia risultano poco adatte al contesto, suscitando probabilmente l'ilarità o lo sdegno degli osservatori esterni. Ecco che i richiami all'ordine di Stefano e Corrado (leader maximo della federazione) rimettono a posto la situazione. Dopo una pausa con video segue un'altra
oretta di prove. Dopo la pausa pranzo si torna a lavorare, sull'altra coreografia però. Qui, vuoi per la stanchezza, vuoi per le condizioni mutate del terreno(diventato quasi impraticabile), la qualità cala. Affatto atterriti dalla situazione continuiamo a spron battuto fino alla fine. Ultimato il lavoro in pista, giusto il tempo di
cambiarsi, e tutti in palestra, ivi Stefano e le ragazze ci mostrano
la coreografia a 5, quella che porteranno alla prima sera
dell'Interski. Dinamica e originale, farà sicuramente effetto. Per ora invece fa morir dal ridere, in particolare quando Michele si destreggia con le sue abilità di ballerino di Salsa e Merengue. Il punto principale del pomeriggio, però, è un altro: decisione, intensità, ritmo. Corrado scadenza il tempo della
coreografia a suon di battito di mani e piedi! Il regolare e deciso
frastuono dà energia e velocità all'esecuzione. Finito in palestra, si ritorna in
albergo. Doccia veloce e via di nuovo. Il ritrovo è alle 20.00 a
Castelbello, mezz'oretta di macchina più a valle, dove Corrado ci ha
invitato a cena. Qui tra grigliate miste, knodrl, dolci esagerati e vino della casa trascorriamo una piacevole serata. Secondo giorno: Con visibilità nulla e pista sconnessa non ha senso rischiare. Così lavoriamo singolarmente, uno ad uno Luca identifica le nostre aree di miglioramento e vi si sofferma. Continuiamo così ad ibitum, finché il
tempo non diventa impossibile; quindi rientriamo a lavorare sui video
del giorno prima. Ora, col vento in poppa e le vele
spiegate, puntiamo la meta,quel sogno reale che ha nome Interski.
07/11/2010INTERSKI - Lavori in corso 5-6-7 novembre 2010 - Ghiacciaio del Presena ![]() Povero Stefano, fermo nella neve, videocamera alla mano, inerme al cospetto dello scempio alla sua creazione. Almeno Luca si può sfogare, cacciando un rabbioso cortoraggio. Ma il self control domina, c'è stato un cambio a centro figura, può mettere in difficoltà. Così, al posto di inveire contro le brutte copie del demo-team, ci incoraggiano e incitano, seppur con scarsi risultati. La pausa pranzo è determinante: video, discorso e di nuovo in pista: un'altra musica. ![]() Seppur ancora imperfetta, l'esecuzione migliora nettamente, ridando fiducia a tutti. ![]() É proprio questa la ricetta,secondo Luca: tante buone esecuzioni affiatano il gruppo, rinforzandolo; una sola negativa porta sconforto generale. Il pomeriggio è in sala comunale, dedito alla Coreografia3. Ancora ignota nel nome (paventato Rombo di tuono, si vedrà), anch'essa ha subito modifiche: numerosi cambi di ritmo e posizione ma con punti fermi e riferimenti inamovibili...bella! ![]() Il problema sta nel provarla a secco, c'è poco spazio! Così, alle spalle dell'ignaro custode, spostiamo una cinquantina di sedie, liberando la sala. E via, al battito di mani di Stefano che, come un metronomo, scadenza il tempo. Cena e meritato relax al ''solito'' Hotel Belvedere di Vione. Secondo giorno ''Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio'', proviamo senza sosta, ignorando il vecchio ''saggio''. Demo team Cina ci ha definito, simpatico. Sembra che sia il periodo giusto per giudizi privi di senso. Articoli diffamatori, commenti a denti stretti. Stefano mi consiglia di prenderla con filosofia: ''..Non ti curar di loro ma guarda e passa..'', eppure non ci riesco. Le critiche e le menzogne ci caricano (me e Massimo sicuramente) e abbiamo una voglia matta di sbattere loro in faccia il nostro valore! Così lavoriamo, con impegno e abnegazione. ![]() Il sabato scivola via, non privo di nervosismi, a suon di 1500 curve e più di due ore in aula. Dopo cena, la bicchierata in compagnia rilassa gli animi. Si ride e si scherza, conoscendosi sempre meglio. Terzo giorno Il tempo non è dei migliori, una fitta coltre bianca avvolge il Presena, rendendolo piatto alla vista. Il riscaldamento incute una certa paura; il terreno infatti, reso ignoto agli occhi, riserva più di qualche sorpresa. ![]() Poco importa, si prova a spronba tutto entrambe le coreografie. Dice Ste, che a un certo punto abbiamo fatto la nostra miglior esecuzione di ''wake up'' di sempre. Speriamo, ''Ai posteri l'ardua sentenza.'' (cit. da ''Il cinque maggio'',Manzoni e ''Inferno'',Dante) 29/10/2010INTERSKI - Wake Up ! 27-28-29 ottobre 2010 - Ghiacciaio del Presena ![]() Il primo passo per armonizzare e rinsaldare la sincronia tra i ragazzi, è dare a tutti mezzi di lavoro omologhi. Grazie a Nordica ciò è possibile, infatti il demo team ha in dotazione gli sci dobermann pro sl. Con sciancrature e raggio identici, essi variano solo in altezza: 165cm per le ragazze, 170cm per i maschi. ![]() Accordati gli strumenti, parte la musica. Distribuiti in gruppi da quattro, tra incroci e semplici coreografie la mattina vola nello scoprire la sciata d'insieme. ![]() Dopo una breve pausa pranzo, il primo pomeriggio è teso all'adattamento: da tre gruppi a due, maschi e femmine, stesso lavoro. Per le donzelle l'impegno è doppio, all'interski infatti porteranno anche una coreografia realizzata autonomamente. Ore 16.30, palestra. ![]() Cena e serata presso l'hotel belvedere a Vione, tra risate e momenti di rilassata condivisione si cementa il gruppo. Secondo giorno Assodato che starsene mezz'ora ad aspettare l'apertura della funivia è insensato, il ritrovo è alle 8.15. Mattina estenuante: a coppie si provano i diversi segmenti di coreografia, non senza diffcoltà. Sistemato il particolare si va al generale: tutti e dieci insieme. Con Ste e Luca che trattengono a stento le risate (o il pianto) vola il pomeriggio. In Palestra viene presentata la Coreografia 3, ideata e rivista da Luca, attende ancora un nome definitivo. Il resto della giornata trascorre come la precedente. Terzo giorno 8.15-14.30.....Provare, provare, provare, provareeeeee......... Pian piano si delinea quella che sarà l'immagine definitiva, ma l'innaspettato incombe! Verso metà mattina, il panico! Alessandra, provando un touch, si insacca in una buca, e vola. Silenzio, sconcerto. Tommy la soccorre mentre lei impreca dallo spavento. Gli altri, attoniti, osservano. É un film già visto, pochi mesi fa, quando a Ste saltarono il legamenti crociati. Il tempo sembra fermarsi, tratteniamo tutti il respiro.. Fortunatamente Ale si alza sulle proprie gambe dicendo: ''sto bene, è solo una botta all'anca''. Il sorriso si disegna sui volti di tutti e gli occhi si illuminano gioiosi. Scampato pericolo, si ricomincia a provare senza sosta, fino al primo pomeriggio. Strano a dirsi, ma come il vino, con il tempo miglioriamo: le ultime due esecuzioni sorprendono e incantano. Soddisfatti gli istruttori, riceviamo complimenti anche da chi,per caso, si era fermato a guardarci. Prima uscita positiva, obiettivo perfezione! ….to be continued... 26/10/2010INTERSKI - Prefazione É ora, ![]() Sotto l'attenta ed esperta guida degli istruttori nazionali Luca Bettineschi e Stefano Belingheri, si alleneranno strenuamente nelle coreografie scelte. Vi saranno dodici giorni di preparazione, dei quali tre già svolti, in zona Tonale-Presena. Il resoconto di essi, vissuti in prima persona, sarà pubblicato periodicamente su queste pagine. É ora, facciamo vedere al mondo che non ci limitiamo ad esistere, ma Siamo e viviamo. Forza San Marino! 20/10/2010Convocazione DEMO TAEM Carissimi Ski
Instructor, ISIA WORLD CHAMPIONSHIP - Maribor (SLO), 3-7 marzo 2009 Nella settimana dal 3 al 7 marzo 2009 si sono svolti a Maribor (SLO) gli ISIA WORLD CHAMPIONSHIP, campionati mondiali dei maestri di sci. A differenza di quel che si può solitamente pensare, questi campionati di sci alpino non hanno visto nè porte da slalom nè attività agonistica, bensì competizioni coreografiche di altissimo livello. Tra le molte delegazioni presenti compare per la prima volta nella start-list il SAS DEMO TEAM #1 che racconta qui la sua esperienza mondiale con una photo story! ![]() ISIA Dopo l'annessione di SIAS a ISIA, il primo appuntamento a calendario è arrivato subito. Si è svolto infatti a Davos (Svizzera) lo scorso 18-19 novembre 2008 l'incontro tra le nazioni aderenti ad ISIA che aveva come obiettivo analizzare ed, eventualmente, ridefinire i minimum standard relativi alla formazione dei maestri di sci. I lavori si sono svolti come di consueto all'insegna del confronto e del dialogo, in un clima sereno ed estremamente collaborativo; anche la splendida località svizzera ha dato il suo contributo, offrendo ai delegati intervenuti per l'occasione una nevicata eccezionale e piste in condizioni eccellenti: da segnalare che gli impianti di risalita sono stati aperti appositamente per ospitare la delegazione ISIA. Nelle due giornate del meeting i lavori si sono svolti sia in pista che in aula e l'argomento dominante è stato, come già detto, la formazione. Le nazioni presenti hanno perciò "spiegato e dimostrato" l'articolazione dei vari livelli formativi in base alla progressione didattica prevista nel loro paese. Inoltre, nella seconda giornata, è stata organizzata una prova di Slalom Gigante che ha consentito di verificare ed aggiornare le caratteristiche operative della nuova prova denominata "ISIA Test". Per la nostra accademia, testatori d'eccezione Ettore Bezzi e Riccardo Stacchini, Ski Instructor III°, che hanno potuto verificare, assieme al Direttore Generale Corrado Sulsente, la rispondenza dei nuovi criteri alle esigenze dei programmi formativi. Una volta approvata dal direttivo ISIA, l'ISIA Test sarà inserito all'interno dei programmi formativi SAS. ![]()
Corso Freeride
Corso di Inglese Base Si è concluso il 3/4/2008 il primo corso professionale di specializzazione in Lingua Inglese, organizzato da SIAS con il patrocinio e la supervisione di Snowsports Academy San Marino. La docente prof. Monica Bertolo ha seguito con estrema cura ed attenzione gli allievi del corso, che hanno seguito le lezioni nella splendida cornice dolomitica di Falcade (BL). Al termine del percorso formativo il selettivo test dedicato alla verifica d'apprendimento ha trovato gli allievi molto preparati ed i risultati ottenuti hanno consentito all'intero gruppo di partecipanti di ottenere l'ambito attestato di qualifica specialistica. Complimenti a tutti i neo "Teachers"!
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